Oggi si celebra il World Freedom Day!

Questa festa ricorre nell’anniversario dal crollo del muro di Berlino, un episodio che ha contribuito a creare il nostro ideale di democrazia.

Abbiamo chiesto a una nostro studentessa di raccontarci dal suo punto di vista questo capitolo della storia moderna.

“Di recente sono stata in vacanza a Berlino e ho visitato la East Side Gallery. Ai tempi della divisione tra Berlino Est e Berlino Ovest solo la parete Ovest era stata ricoperta da graffiti, mentre la parete est era grigissima e costantemente pattugliata. Al crollo del Muro, per inaugurare un nuovo capitolo della storia della città vennero chiamati 121 artisti internazionali per creare arte dove prima c’era divisione. Pur essendo ricoperto di colori e di rivincita dell’uomo sull’odio traspare ancora l’idea di cosa potesse voler dire vivere limitati da un muro.

Prima di partire per Berlino ho letto un libro, che si chiama Non si può dividere il Cielo, di Gianluca Falanga. Raccoglie le storie di chi da un giorno all’altro si ritrovò da una parte o dall’altra di una barriera fisica, che li divideva dai propri cari.

I nostri manuali di storia sono pieni di foto che raccontano questa divisione. Una di quelle che mi è rimasta più impressa è quella di due giovani che mostrano due neonati a qualcuno che si trova al di là della barriera, presumibilmente i nonni.

Non so come avrei gestito una situazione simile, ma quello che è certo è che sarei stata presente il 26 Giugno 1963, nella piazza del Municipio di Berlino Ovest, Rudolph-Wilde-Platz, oggi John F. Kennedy Platz. Avrei voluto sicuramente assistere a uno dei discorsi più celebri che la storia ricordi, Ich bin ein Berliner.

Kennedy pronunciò davanti a una marea di gente un discorso da brividi che è tuttoggi un manifesto della democrazia occidentale. Parlò di valori quale la giustizia, la libertà, la pace e l’orgoglio.

Queste sono alcune delle sue più famose parole:

So let me ask you, as I close, to lift your eyes beyond the dangers of today, to the hopes of tomorrow, beyond the freedom merely of this city of Berlin, or your country of Germany, to the advance of freedom everywhere, beyond the wall to the day of peace with justice, beyond yourselves and ourselves to all mankind.

Freedom is indivisible, and when one man is enslaved, all are not free. When all are free, then we look — can look forward to that day when this city will be joined as one and this country and this great Continent of Europe in a peaceful and hopeful globe. When that day finally comes, as it will, the people of West Berlin can take sober satisfaction in the fact that they were in the front lines for almost two decades.
All — All free men, wherever they may live, are citizens of Berlin.
And, therefore, as a free man, I take pride in the words “Ich bin ein Berliner.”

Posso quasi sentire la folla che acclama a queste parole e vedermi a mia volta divenire promotrice di quei valori.

è facile individuare il motivo per cui proprio questo anniversario è stato scelto per celebrare in tutto il mondo la libertà.”

Ma perchè ancora oggi è importante celebrare il World Freedom Day?

  1. La libertà non è ancora cosa scontata

    Purtroppo la libertà è ancora troppo spesso sotto attacco. Il World Freedom Day è un’opportunità per continuare a impegnarsi per garantire la libertà a tutti.

  2. Possiamo imparare dalla storia

    La Guerra Fredda e la formazione del muro di Berlino sono capitoli bui della storia mondiale, studiarli può aiutarci a prevenire la creazione di barriere alle libertà individuali.

  3. La libertà è preziosa

    La libertà è un diritto fondamentale di cui ogni persona sulla terra deve godere.