In occasione della Giornata Internazionale dei Sogni, abbiamo scelto di dar voce ai sogni dei nostri doppio diplomini. Parte della nostra mission consiste nell’accompagnare i ragazzi nel loro percorso scolastico, dando loro degli strumenti in più per realizzare ciò che desiderano. è il caso di Matteo Valentini, un nostro ex studente, che con talento e ambizione è approdato nel mondo della recitazione. Ha scelto comunque di continuare i propri studi senza rinunciare mai alla propria umiltà. Lasciamo che sia lui a raccontarci il sogno di fare l’attore :

“I sogni non sono mai troppo grandi se si ha la forza di inseguirli.

Per me il sogno di fare l’attore è sempre stato lì, nel profondo del mio cuore.

Oltre alla fortuna di avere già chiara la strada da seguire da piccolissimo, uno dei miei punti di forza è stata l’avere una famiglia che mi ha sempre supportato.

Il mio percorso all’interno di questo mondo è iniziato quando avevo sei, sette anni circa. I miei genitori possiedono un’azienda tessile e i miei parenti non hanno mai avuto a che fare con il mondo del cinema. Un giorno passò nell’ufficio di mia madre una signora, rivelatasi in seguito un agente, a comprare delle divise scolastiche. Vedendo sulla scrivania di mia madre le mie foto e quelle delle mie sorelle più piccole, la signora chiese a mia madre se fosse interessata a farci entrare nella sua agenzia. Mia madre, che era abbastanza contraria, in principio rifiutò. Anche le mie sorelle non hanno mai voluto intraprendere questo percorso perché erano spinte da altre passioni. Mio padre invece vedendomi partecipare a tutte le recite, disse a mia madre che valeva la pena dargli almeno le foto e che visto che avevano tanti bambini in agenzia sarebbe stato quasi impossibile essere chiamato.

Subito dopo ebbi il mio primo provino per Un medico in famiglia e venni preso.

Era il mio debutto, e nonostante questo non ero per niente agitato. Ciò che ricordo con maggior affetto è che è stato il banco di prova che ha dimostrato ai miei genitori che ero nato per questo. 

Da lì iniziai a lavorare sempre di più, mettendo però al primo posto la scuola.

Il mio lavoro preferito per ora è l’ultimo progetto a cui ho lavorato, “La Sposa”, che presto uscirà su Rai1. Ho amato e sentito profondamente ogni ruolo che ho fatto mio eppure sono sempre in attesa del prossimo lavoro, del prossimo set e della mia prossima avventura.

Sebbene la fatica, l’impegno e i sacrifici siano molti più di quanto non ci si aspetti, le soddisfazioni che si possono ottenere sono impagabili.

Ho sperimentato molto e in diversi campi, ho avuto la fortuna di lavorare con grandi professionisti del settore, ma il ruolo in cui sono cresciuto di più (per ora) è stato Giuseppe, il personaggio più impegnativo emotivamente e fisicamente che io abbia mai interpretato. Lo vedrete presto in prima serata.

Il mondo dello spettacolo comunque mi ha insegnato che bisogna studiare tanto, che la mera sensibilità, durante un’esibizione, rimane un talento senza strumenti e conoscenze. Senza studio perdi tante occasioni e sfumature sia della vita che di questo lavoro. Forse è stata proprio questa consapevolezza che mi ha permesso di ottenere due borse di studio per frequentare i corsi estivi alla DMO di NY e alla NYU. 

Un giorno spero di tornare in quell’ambiente e rincontrare tutte le persone che mi hanno voluto bene e che hanno contribuito a farmi diventare chi sono oggi.

Mi sono diplomato con 100 alla maturità italiana e con il massimo dei voti, con honors, anche nel programma di doppio diploma americano. Sono riuscito a coniugare l’impegno scolastico dell’ultimo anno con le riprese per la nuova serie tv ed è un traguardo di cui sono abbastanza fiero. La sera stessa dell’orale della mia maturità ero in scena ne il “Sogno di una notte di mezza estate”. Ho chiuso in bellezza e rifarei tutto così come è stato.

Sto continuando a lavorare su di me come studente. Tra pochissimo inizierò a studiare letteratura inglese in un’università internazionale qui a Roma, e continuo anche a lavorare sul mio progetto artistico. Sono ben consapevole di non essere ancora arrivato alla meta, ma sono orgoglioso dei risultati che ho conseguito fino ad ora. Ho ancora tanti progetti da realizzare e sono disposto a tutto per raggiungerli.

Vorrei per esempio doppiare un personaggio Disney, mi piacerebbe interpretare almeno una parte per ogni realtà su cui come esseri umani (e non) possiamo fantasticare. 

Non è stato semplice, mi sono scontrato spesso con i miei impegni, ma le mie ambizioni e  i miei desideri mi hanno sempre dato la grinta di cui avevo bisogno per perseguire il sogno di fare l’attore. Non ho fatto tutto ciò che avrei potuto fare, ma ho fatto qualcosa che mi ha fatto stare ancora meglio. 

Sono un sognatore e non ne ho mai fatto un segreto. Il mio percorso mi ha dimostrato che chi è disposto a fare dei sacrifici in nome di un sogno, fa trasformare anche l’impensabile in un progetto. E da un progetto, in poche mosse è semplice costruire qualcosa di profondamente reale e bellissimo. 

Studiare, impegnarsi e lavorare con tutte le nostre forze per raggiungere un obiettivo ripaga sempre, che si voglia fare l’attore, la poliziotta, il medico o la ballerina.”

La storia di Matteo ci emoziona e non vediamo l’ora di vederlo all’opera!

Noi non possiamo che fare il tifo per lui e per tutti i nostri studenti che hanno il coraggio e la voglia di credere nei propri sogni.

Siamo certi che sarete all’altezza dei vostri sogni più grandi!

#Find your Extraordinary