Una nostra aspirante giornalista ha partecipato al nostro appuntamento settimanale con ospite il giornalista del magazine Rolling Stone: Beng Fong Torres.

Le abbiamo chiesto di raccontarci com’è andata! 🙂

“Ci sono storie che sono in grado di ispirarti e di guidarti nelle tue ispirazioni future. Sono storie che vengono proposte a noi doppio diplomini nel ciclo di conferenze Let’s Get Inspired.

Mercoledì 18 Novembre ho avuto la possibilità di conoscere un simpatico signore di nome Ben Fong Torres. Per la cronaca non era un signore qualsiasi, ma una voce autorevole nel campo del giornalismo rock, un conduttore radiofonico di successo, autore e giornalista per moltissime riviste, tra cui il Rolling Stone magazine.

Le persone che ha incontrato e le storie che ha raccontato durante la sua carriera sono tutt’altro che sconosciute e anche per la mia generazione nomi come quelli di Tina Turner, Bob Dylan, the Rolling Stones, Ray Charles, Paul McCartney, Elton John, Stevie Wonder, the Jackson 5, Marvin Gaye, the Grateful Dead, Ike & Tina Turner, Diane Keaton, e Steve Martin sono decisamente delle bombe.

Eppure, pur avendo incontrato star di quel calibro la prima lezione che questo giornalista ci ha insegnato è quella dell’umiltà. La sua era palpabile e ci ha spiegato che è importantissimo gestire la propria umiltà anche di fronte a un famoso. Non puoi pensare di fare un’intervista e di voler emergere o mostrarti migliore della persona che hai davanti. L’intervista non è la storia del giornalista che la conduce, ma della vita da cui sta cercando informazioni e pertanto il narratore non deve impossessarsene. La voce che fa le domande entrerà nella storia del soggetto intervistato solo come narratore (e magari come amico).

Un altro prezioso consiglio che ci ha regalato è stato quello di informarci e formarci, ma non in modo monotematico, perché il grande giornalista non è solo colui che sa di giornalismo o di musica, ma colui che legge molto ed è curioso nei confronti di tutto il reale, anche perché per uno studioso di una disciplina artistica come la musica è impensabile considerare il fenomeno del rock senza inserirlo nel contesto sociale in cui è nato e cresciuto. Un esempio caro a Ben è quello dei Rolling Stones che hanno rivoluzionato il modo di fare musica ma che hanno contribuito anche al cambiamento dei costumi degli anni 60.

Dopo averci raccontato gli inizi della sua carriera, le origini della sua famiglia e le possibilità artistiche che si era creato per unire le sue grandi passioni musicali e di scrittura ha acceso i giovani fan che si nascondono in noi. Un appassionato ha chiesto che cosa abbia provato a intervistare la mitica Tina Turner e Torres ha fatto il suo exploit come cantante, portandoci tutti con il sorriso nella sua dimensione musicale.

La sua immensa passione era palese anche dal background del suo collegamento, una grande libreria contornata da quadri di dischi e dal ritratto del padre del rock: Elvis Presley.

Ma quale sarà stato il pezzo che ha scritto che più ha amato? Due nomi in particolare sono rimasti nel cuore di Ben: Ray Charles e Marvin Gaye. La prima intervista l’ha portato a vincere il Deems Taylor Award for Magazine Writing nel 1974 e invece di Marvin Gaye l’ha colpito la sua immensa fragilità, vulnerabilità e pura umiltà.

Di recente la HBO ha realizzato un documentario sul rock in cui hanno letto un pezzo scritto da Ben, che ci ha rivelato commosso che quando aveva la nostra età e si stava tuffando per la prima volta nel mondo del giornalismo non avrebbe mai pensato che a distanza di 50 anni dalla creazione di quell’articolo qualcuno lo avrebbe riletto e gli avrebbe ridato voce citandolo nella storia del rock.

È stato anche uno dei real life characters del Film del 2000 “Almost Famous”, un comedy-drama americano scritto e diretto da Cameron Crowe, che racconta la storia di un ragazzo intenzionato a diventare un giornalista musicale.

Tenendo ben presente dove è arrivato ma senza dimenticare da dove è partito Fong Torres ci ha consigliato di non avere paura di leggere i nostri colleghi giornalisti e di trarre spunto dal loro stile perché poi con l’esperienza avremmo spontaneamente creato uno stile peculiarmente nostro.

Le basi però per creare un pezzo di successo, ci ha spiegato, partono da una buona conoscenza delle fonti e dei media in voga. Quando il suo talento lo ha portato al successo i media da conoscere erano principalmente la radio, la televisione e la carta stampata, ma oggi sarebbe impensabile anche solo sognare di fare il giornalista senza conoscere la realtà dei social e dei siti online.

Con Ben Fong Torres abbiamo avuto un assaggio dei retroscena della storia del rock, ma soprattutto abbiamo visto un uomo normale vivere la sua passione del giornalismo e farne un mestiere interessante e coinvolgente, like an “Almost famous” or like a complete unknown, like a Rolling Stone, come direbbe Bob Dylan.”

Grazie Lisa per averci raccontato la tua esperienza, augurandoti di raggiungere il tuo obiettivo e di diventare giornalista! Find Your Extraordinary!