Francesco, doppio diplomino di Verona ci racconta della sua passione e di come riesce a tenere il ritmo anche nel suo percorso con la scuola italiana e il Programma Doppio Diploma.

Inoltre Francesco sarà presente sul palco in occasione dell’evento con Matteo Bussola, venerdì 21 giugno alle 17.30.

Venite a conoscerlo! 🙂

Ciao Francesco! Raccontaci della tua passione per le percussioni.
Quando hai deciso di approfondire questa tua passione?
Quante volte vai al conservatorio durante la settimana? 

È successo tutto un po’ per caso. Avevo 9 anni quando ho deciso di partecipare a un incontro per i bambini che volevano imparare a suonare; non ricordo come, ma davanti ai vari strumenti, sono rimasto affascinato dalle percussioni e ho iniziato così a frequentare un corso. Un paio di anni più tardi ho scelto di iscrivermi al Conservatorio per approfondire questa mia passione e attualmente frequento tre giorni su sette, senza contare le ore di studio individuale.

Come riesci a conciliare la tua passione con lo studio? Hai sempre ottenuto ottimi voti!

Rivelaci il tuo superpotere! 

Non è per nulla scontato affrontare il percorso ogni settimana tra compiti e interrogazioni, soprattutto durante gli ultimi mesi di scuola. Diciamo che con il tempo ho imparato ad organizzarmi e ad impostare delle scadenze ben precise per ogni che attività svolta. Il segreto per riuscire a fare tutto al meglio nel Programma Doppio Diploma è proprio organizzarsi ed avere un buon metodo di studio.

Com’è il rapporto con l’insegnante? 

Durante il mio percorso ho avuto due insegnanti americane molto preparate: sempre disponibili per chiarire qualsiasi dubbio (soprattutto agli inizi, in cui ho dovuto imparare ad usare la piattaforma online), pronte a dispensare consigli sullo studio, ma soprattutto capaci di creare il clima ideale durante le videochiamate assieme agli studenti.

Quale corso ti è piaciuto di più e perché? 

Probabilmente Storia Americana. L’approccio con cui viene affrontata la materia è totalmente diverso da quello a cui siamo abituati a scuola: in questo caso, lo scopo è capire il motivo per cui gli eventi accadono ed è per questo che i compiti da svolgere richiedono spesso di riflettere e analizzare il passato.  Lo stesso metodo di insegnamento viene applicato anche ad altri corsi, ad esempio Psicologia, e ciò li rende davvero coinvolgenti.

Hai mai partecipato a qualche attività facoltativa durante l’anno. Raccontaci la tua esperienza!

Ammetto che ero piuttosto scettico prima di partecipare ad Ave Amici, ovvero un progetto che permette di mettersi in contatto con i compagni di scuola americani del Doppio Diploma via Skype. E’ stata un’attività molto piacevole sia perché abbiamo parlato liberamente per oltre venti minuti, sia perché ancora adesso continuo a tenermi in contatto con il “buddy” americano e discutiamo sulle differenze tra la nostra cultura e quella americana…e di musica! 🙂

Consiglieresti il percorso del Doppio Diploma? Perché?

Penso proprio di SI’.

In questi due anni, il Doppio Diploma mi ha aiutato a migliorare notevolmente il mio inglese e il modo in cui scrivo. Credo sia un’ottima opportunità da cogliere per chi ha come obiettivo quello di parlare più fluentemente la lingua oppure per chi ha intenzione di intraprendere in futuro un percorso di studio o una carriera lavorativa all’estero.

Grazie Francesco per questa intervista! A venerdì! 😊